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La Storia del Calcio ad Olgiate

La Storia del Calcio ad Olgiate dal 1908 al 1945

Lo sport ad Olgiate Comasco arriva nel 1908, quando nasce la U.S.O.C. (Unione Sportiva Olgiate Comasco). Il gioco del calcio che era arrivato a Como pochi anni prima ha trovato subito degli estimatori ad Olgiate, ma l’U.S.O.C. non contava al suo interno dirigenti che amassero questa nuova disciplina sportiva. In quegli anni iniziò anche l’attività la Pro Olgiate, una società che voleva riunire tutte le attività cattoliche del territorio, che mantenevano la propria indipendenza e gestione finanziaria, che venivano coordinate dal direttorio parrocchiale che si chiamò Pro Olgiate.

L’inaugurazione del Gagliardetto dell’A.S.T.R.O. nel 1924

La U.S.O.C., che ha avuto come presidente Guglielmo Werling dal 1908 al 1922, era più legata ad attività ricreative, all’atletica e al ciclismo, a seguito del campione locale Federico Momo. Per colpa del calcio che non riusciva a trovare degli estimatori all’interno dell’U.S.O.C, alcuni consiglieri nel 1921 uscirono dalla società, per poter gestire in proprio la nuova squadra di calcio appena nata. Nasce così l’A.S.T.R.O. (Associazione Sportiva Trionfo Risveglio Olgiatese), con tanto di gagliardetto ed inno societario, scritto e musicato dal Farmacista di Olgiate il Dr. Guido Beverina che era anche il consigliere della società. “Noi dell’Astro balda schiera, sempre in vita sana e lieta, siamo forti in primavera, per noi canta e ride il mar. E la vita che nel cuore, pulsa e freme per la meta, alla patria con fervore, la doniamo in purità. Viva viva la fatica, contro il vento, il caldo e il gel, siamo tutti attesi in ciel, per la patria e per lo sport.” La squadra dopo una serie di amichevoli, contro paesi limitrofi, la Umberto Nobile di Uggiate, l’US Binaghese, l’Itala di Lurate Caccivio e la partecipazione ad alcuni tornei regionali, non si iscrisse ai campionati organizzati dalla FIGC, ma a quello ULIC dei liberi calciatori, dove iniziò dalla seconda categoria. Il campionato ULIC, dove era possibile giocare senza essere tesserati e i giocatori potevano cambiare squadra e società di domenica in domenica senza alcun vincolo, portò l’A.S.T.R.O. a non avere una formazione fissa in ogni partita. I primi incontri si giocarono sul campo della “Valletta”, nella zona dell’attuale via Indipendenza.

La vera svolta a livello quasi professionale del calcio ad Olgiate, la diede il podestà Alberto Terragni, ex capitano del Como, con un passato nella Biellese, che prese in mano le redini dell’A.S.T.R.O., diventandone presidente e anche giocatore.

Nel 1928 il consiglio direttivo dell’A.S.T.R.O., era così composto: Presidente Alberto Terragni. Consiglieri: Guido Beverina, Pietro Bernasconi, Giorgio Villa, Pietro Bianchi, Giosuè Amati, Pio Bernasconi. La squadra, così, fece un salto di qualità, andando a giocare al centro della “Pineta” e salendo nella Prima Categoria del campionato ULIC, del comitato di Como. Le partite della squadra furono seguite in massa da tutta Olgiate, come le numerose amichevole infrasettimanali giocate contro il Como, che in quel periodo partecipava al campionato nazionale di serie B.

Caricatura di Alberto Terragni, pubblicata dal Guerin Sportivo del 1920, quando era il capitano del Como
Una formazione dell’ A.S.T.R.O. del 1928, dal sinistra: Maino, Terragni, Bernasconi, Bianchi, Crugnola, Ronchetti, Bernasconi, Bianchi, Bianchi, Frontini, Maino.

Questa è una formazione tipo del 1930:
Bianchi – Sozzani – Baietti – Taiana – Somaini – Bianchi – Bulgheroni – Baietti – Magisteri – Frangi – Casartelli

La squadra rimase sempre nel campionato ULIC, anche quando Alberto Terragni, nel 1936, partì volontario in Africa Orientale, ma l’attività s’interruppe definitivamente nel 1940, con l’entrata in guerra.